Il tacchino che rifiutò di divenir Pavone.
di Dario PM Geraci Lo scorso ottobre un grande editore nazionale, del quale, per pudore, non farò il nome, mi propose di pubblicare una mia opera. Mi vennero prospettati programmi televisivi, festival letterari e un promettente assortimento di occasioni per essere “visto”. Ascoltavo con interesse, ma con quella lieve distrazione che sopraggiunge quando qualcuno descrive…